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| no ma poi quella di Giovannino e l'esame..cioè è fantastica dai.. alla lavagna mi metto sempre a scrivere MIIIIIIIIIIIIIIIRKOOOOOOSSSSS "pur senza prova, pensavo che in amor vi fosse un dio che di culto feci oggetto e venerai; come l'ateo nell'ora della morte chiama un potere ignoto,senza nome, anch'io, nell'ignoranza, lo bramai."
 Non lo fece in modo particolarmente crudele. Fu piuttosto un sommesso assassinio, quasi un lavoro di routine, la sera nella casbah:il fruscio di un leggero mantello, il luccichio celato di un coltello tagliente come una scheggia di vetro, il primo squarcio, la mano alla bocca per soffocare il grido, un guizzo sinistra, una lacerazione a destra, un piccolo sforzo per il colpo finale dal basso verso l'alto, quello che spacca le costole e arriva al cuore. |
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